About

Il design dovrebbe essere uno strumento critico, capace di portare l’uomo a comprendere e a cambiare il modo in cui vive, in cui produce e utilizza i beni e il modo in cui abita i luoghi, la Terra.
Il design incentrato sullo sfruttamento eccessivo di risorse e di esseri viventi non dovrebbe avere spazio in un’epoca di crisi ambientale, ideologica, sociale, economica.
Il design fossilizzato solo su alcuni temi, come la funzionalità e lo styling, dovrebbe sforzarsi di considerare anche altri punti di vista.
Dare delle soluzioni non è sufficiente: oggi è necessario rendere evidenti temi e problematiche profondamente connessi a noi e alla realtà in cui siamo immersi.

Il nostro modus operandi si basa sulla ricerca applicata a tutto ciò che presuppone progettazione. Attraverso indagini trasversali e tra loro differenti guardiamo a tutti quei punti di contatto tra le discipline, cercando di valorizzarli e renderli manifesti. Vogliamo sollevare questioni per aprire le porte del dialogo e della riflessione.

Progettare, in un’epoca come questa, significa fare delle scelte consapevoli. Ci viene imposto di guardare al presente più che al futuro, analizzando il passato per capire come siamo arrivati ad oggi.

Stiamo lavorando a progetti curatoriali, scegliendo temi che ci permettono di riflettere su ciò che sentiamo urgente.

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Pubblicazioni editoriali  
Impianto critico e allestimento di mostre 
Oggetti che si collocano fra design e arte

Maria Giovanna Amadeo
Gaia Brambilla
Veronica Camera
Filippo Da Prada
(1995)