ITA

Paola Besana (1935-2021) è stata una delle protagoniste più autorevoli della ricerca tessile contemporanea. Il suo lavoro si distingue per la capacità di mettere in luce le potenzialità intrinseche delle tecniche tessili, valorizzando la struttura del tessuto come elemento espressivo e non come semplice supporto decorativo. La sua ricerca nasce da una conoscenza profonda delle strutture tessili, delle fibre, delle tradizioni popolari ed etnografiche, così come da un costante confronto con il pensiero progettuale del contemporaneo (1). Il nostro incontro con Besana risale al 2019, durante la stesura della tesi magistrale con relatore Beppe Finessi. Inizialmente attratti dalla ricchezza della sua biblioteca, abbiamo presto riconosciuto in lei una figura di riferimento capace di unire rigore tecnico, curiosità interdisciplinare e la volontà di contribuire, con discrezione, all’avanzamento di una disciplina millenaria. Per due anni, fino alla sua scomparsa nel 2021, abbiamo approfondito il suo percorso, dedicandole la nostra tesi (2) — divenuta il primo volume monografico sul suo lavoro — e collaborando con lei alla catalogazione delle sue collezioni (A)(B). Oggi siamo soci fondatori dell’Associazione Archivi Paola Besana, nata per tutelare, valorizzare e la complessità e la ricchezza del suo contributo, e per essere un centro di ricerca della disciplina tessile.

(1) Durante la sua vita, Paola Besana ha raccolto e catalogato migliaia di materiali legati prevalentemente alla tessitura: libri, tessuti, strumenti tessili, schede tecniche e campioni ma anche oggetti d’uso quotidiano, cartoline e riferimenti della cultura visiva. Questa collezione rappresenta non solo uno strumento di studio e insegnamento, ma anche un archivio della memoria e del metodo di lavoro di Besana.
(2) Sistemamanifesto, In quattro trame. Paola Besana e il gioco serio della tessitura, 2019.

ENG

Paola Besana (1935-2021) was one of the most authoritative figures in contemporary textile research. Her work stands out for its ability to highlight the intrinsic potential of textile techniques, emphasizing the structure of the fabric as an expressive element rather than as a mere decorative support. Her research is rooted in a profound knowledge of textile structures, fibers, and both popular and ethnographic traditions, as well as in a constant engagement with contemporary design thinking (1). Our encounter with Besana dates back to 2019, during the preparation of our master’s thesis under the supervision of Beppe Finessi. Initially drawn by the richness of her library, we soon recognized in her a reference figure, capable of combining technical rigor, interdisciplinary curiosity, and the desire to contribute, with humility, to the advancement of a centuries-old discipline. For two years, until her passing in 2021, we deepened our understanding of her work, dedicating our thesis (2) — which became the first monograph on her work — and collaborating with her on the cataloging of her collections (A)(B). Today, we are founding members of the Paola Besana Archives Association, established to protect, enhance, and make accessible the complexity and richness of her contribution, and to serve as a center for research in the textile discipline.

(1) During her lifetime, Paola Besana collected and cataloged thousands of materials primarily related to weaving: books, textiles, textile tools, technical sheets, and samples, as well as everyday objects, postcards, and visual culture references. This collection represents not only a tool for study and teaching, but also an archive of Besana’s memory and working method.
(2) Sistemamanifesto, In quattro trame. Paola Besana e il gioco serio della tessitura, 2019.
(C) Paola Besana 08
(A) Paola Besana 20
(B) Paola Besana 19
(D) Paola Besana 01
(C) Paola Besana 02
(C) Paola Besana 06
(A) Paola Besana cibo
(B) Paola Besana merletti
(D) Paola Besana 10
Paola Besana. Intersezioni, kaufmann repetto, Milan, 2023

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Intersezioni, ospitata da kaufmann repetto - milano (1), ha riunito una selezione di quattro opere che attraversano quarant’anni della pratica artistica di Paola Besana, dal 1979 al 2019. In quanto parte dell’associazione, abbiamo contribuito alla mostra attraverso attività di ricerca, consulenza archivistica e inquadramento storico, supportando la selezione e la contestualizzazione delle opere all’interno della più ampia traiettoria della ricerca tessile di Besana. Il titolo, Intersezioni, coglie il nucleo del metodo di Besana: una pratica fondata non solo sulla ricerca visiva e artistica, ma anche sulla costante esplorazione delle connessioni tra discipline, materiali, persone e idee. Le opere esposte sono realizzate prevalentemente in doppia tessitura, una tecnica che l’artista descriveva come “affascinante e in qualche modo magica, perché permette a due o più strati di tessuto di svilupparsi simultaneamente sul telaio”. Questo principio strutturale le ha consentito di indagare le relazioni dinamiche tra gli strati e le molte modalità attraverso cui una superficie bidimensionale può trasformarsi in una costruzione tridimensionale. In Piani(C) e A passeggio(D), pur rimanendo opere bidimensionali, Besana introduce una dimensione intrecciata ulteriore ruotando due orditi non tessuti. Quel chiodo fisso (E)(F)(G) e Uno scambio(H) sono invece composte da piani strutturalmente simili ma cromaticamente differenti, i cui intrecci evocano traiettorie personali, relazioni e situazioni che hanno accompagnato lo sviluppo del suo lavoro.

(1) Dal 23 novembre 2023 al 13 gennaio 2024, curata da Cristina Miglio con il nostro contributo scientifico in collaborazione con l’Associazione Archivi Paola Besana.

ENG

Intersezioni, hosted at kaufmann repetto - milan(1), brought together a selection of four works spanning forty years of Paola Besana’s artistic practice, from 1979 to 2019. As part of the association, we contributed to the exhibition through research, archival consultation and historical framing, supporting the selection and contextualization of the works within the broader trajectory of Besana’s textile inquiry. The title, Intersections, captures the core of Besana’s method: a practice grounded not only in visual and artistic research but also in the continuous exploration of connections between disciplines, materials, people and ideas. The works on display are mostly executed in double weave, a technique she described as “fascinating and somewhat magical, as it allows two or more layers of fabric to develop at the same time on the loom.” This structural principle enabled her to investigate the dynamic relationships between layers and the many ways in which a two-dimensional surface can unfold into a three-dimensional construction. In Piani(C) and A passeggio(D), although remaining two-dimensional, Besana introduced an additional woven dimension by rotating two non-woven warps. Quel chiodo fisso (E)(F)(G) and Uno scambio(H) are formed by structurally similar yet chromatically distinct planes whose interlacings evoke personal trajectories, relationships and situations that accompanied the development of her work.

(1) From 23 November 2023 to 13 January 2024, curated by Cristina Miglio and our scientific contribution in collaboration with the Associazione Archivi Paola Besana,
(C) Paola Besana KR 01
(D) Paola Besana KR 02
(E) Paola Besana KR 03
(F) Paola Besana KR 04
(G) Paola Besana KR 05
(H) Paola Besana KR 06
Laboratori a Villa Longoni, Desio, 2024

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Nel 2024, presso Villa Longoni a Desio, abbiamo condotto dei laboratorio dedicati ai principi della tessitura rivolti a un gruppo di bambini. Le attività hanno previsto la realizzazione di piccoli arazzi su telai in cartoncino e la riproposizione di Telai umani, opera d’arte partecipata ideata nel 1977 da Besana e realizzata poi in più occasioni per mostrare in forma collettiva il funzionamento del telaio.

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In 2024, at Villa Longoni in Desio, we conducted workshops dedicated to the principles of weaving aimed at a group of children. The activities included the creation of small tapestries on cardboard looms and the re-enactment of Human Looms, a participatory artwork conceived in 1977 by Besana and subsequently realized on several occasions to collectively demonstrate the functioning of the loom.

(H) Paola Besana VL 01
(I) Paola Besana VL 02